Un albero per ogni neonato

Lunedì 01 Ottobre 2007 16:52
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Un albero per ogni neonato

La LEGGE 29 GENNAIO 1992, n. 113 prevede l'obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica.

Si tratta di una splendida Legge che, tuttavia, non prevedendo sanzioni per gli inadempienti, risulta ampiamente disattesa da un gran numero di Comuni (tra cui, purtroppo, anche Ceppaloni) .

Il nostro portale www.ceppaloni.net aderisce in pieno allo spirito di tali disposizioni che tendono a sensibilizzare bimbi ed adulti all'importanza primaria che riveste la salvaguardia del territorio.

La riflessione che sconcerta è che nonostante si tratti di una Legge vecchia ormai di 15 anni, essa è pressoché sconosciuta ai più. A seguito dei continui ed anche recenti episodi di grave attentato al nostro territorio tale Legge dovrebbe vivere una nuova e rinnovata attualità.

“L'obbligo per il Comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica, impone alla Amministrazione Comunale l'esigenza di trovare spazi verdi esistenti o superfici nuove adatte ad accogliere le piantagioni arboree.

Generalmente le Amministrazioni Comunali destinano a questo scopo apposite aree all’interno di parchi pubblici, scuole, aree verdi attrezzate, oppure nuove aree individuate dai Piani Regolatori per la realizzazione di verde pubblico.

Inoltre, comunicano alle famiglie dei bambini interessati il tipo di pianta loro assegnata ed il luogo dove verranno piantate. Generalmente, nel giorno prescelto, sono invitati alla manifestazione oltre i bambini e le autorità civili e religiose anche i genitori per far sì che l’evento diventi una vera è propria festa.

Ogni albero piantato viene individuato mediante una targhetta riportante il nome del bambino e l’anno di nascita. Al bambino, l’Amministrazione comunale, consegna una pergamena in ricordo dell’evento.”
[http://www.sito.regione.campania.it/agricoltura/foreste/albero_neonato.html]