60 euro di «Buon Natale»

Sabato 22 Dicembre 2007 01:00
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«Altro che piccola Svizzera, Ceppaloni è il paese dei poveri!».
 
Così, in una nota, il coordinamento comunale di Forza Italia-Popolo della Libertà che interviene sulla concessione di un contributo una tantum a soggetti bisognosi residenti nel comune di Ceppaloni.
 
Fonte: Il Mattino
«È con grande amarezza che apprendiamo, da una delibera di giunta comunale, un dato negativissimo per il nostro amato territorio: ben 61 famiglie del comune (circa il 10% dei nuclei familiari) vivono in condizioni di bisogno tanto che l’amministrazione ha elargito alle stesse, per le festività natalizie, un buono spesa di sessanta, dicasi sessanta, euro».
 
Per i berlusconiani questo è un dato davvero preoccupante. Infatti nel documento si sostiene:
 
«Significa che in questi ultimi anni il paese è regredito in modo spaventoso» oppure «se non si tratta di un paese in povertà, siamo alle solite clientele. Perché scorrendo la lista dei beneficiari scopriamo che sono diversi coloro i quali hanno avuto il buono spesa di sessanta euro pur avendo uno stipendio oppure una pensione sostanziosa». Quindi, i dirigenti di Forza Italia-Popolo della Libertà pongono alcune domande: «Dall’amministrazione vorremmo sapere in che modo si è proceduto. È stato affisso un avvisoo pubblico? Sono state valutate le singole posizioni? I beneficiari hanno fornito al Comune il proprio reddito? Quali sono stati i criteri adottati? Chi ha operato la scelta? È stata riunita la competente commissione?».
 
Infine, sempre secondo ciò che hanno affermato gli azzurri: «Sono numerosi i soggetti penalizzati. Alcune famiglie bisognose sono state arbitrariamente escluse, altre, invece, pur facendo parte dell’elenco, avrebbero avuto bisogno di cifre ben più consistenti del buono di sessanta euro. Dunque, per fare clientela sono stati sottratti soldi ai veri bisognosi».