Ceppaloni: il Comune provveda a curare gli spazi verdi da riservare ai bambini

E-mail Stampa PDF
Domenico Simeone, cittadino di Ceppaloni, ha scritto una lettera al Quaderno.it per lamentare il ritardo del Comune nella riqualificazione delle aree verdi da adibire ai bambini.

Fonte: Il Quaderno
 

“Sull'inutilità dello scrivere. E' forse questo il titolo più idoneo per esprimere la frustrazione che deriva dall'osservare la mancata efficacia degli appelli inviati nel corso degli ultimi due anni all' Amministrazione Comunale, per provvedere in modo definitivo a una sistemazione dignitosa e funzionale dell'area verde ubicata nei pressi della parrocchia San Nicola di Ceppaloni.

E' la terza estate che trascorre nella totale inerzia, con il degrado presente sotto gli occhi di tutti; giostre semidistrutte, mancato posizionamento dei cancelli di chiusura, sporcizia dappertutto. L'area attualmente destinata a spazio verde è in attesa di essere data in gestione alla comunità parrocchiale così come promesso.

Nulla è stato però fatto in merito all'esproprio delle aree abbandonate limitrofe, che potrebbero essere utilizzate per realizzare un piccolo campo da gioco polifunzionale per bambini, naturale e logica prosecuzione dello spazio verde esistente. Eppure, detta operazione, al di là della spesa irrisoria della procedura di esproprio, sarebbe a costo zero per il Comune, poiché la comunità parrocchiale si farebbe carico, con idonee iniziative di raccolta fondi, della realizzazione dell'opera.

Mai come in queste torride giornate d'estate, si sente la necessità di un luogo dove poter far giocare liberamente i bambini, attualmente costretti, nella migliore delle ipotesi, a divertirsi circondati da macchine e motorini. Per tale motivo rinnoviamo la richiesta di procedere in modo rapido al suddetto esproprio, dando prova in tal modo della capacità di questa Amministrazione di accogliere le richieste che provengono dal basso ed eliminando così il legittimo dubbio di come, in mancanza di un interesse personale, i tempi si dilatino e tutto diventi irrealizzabile”.
Domenico Simeone
 

Powered by Tesseract