Sei feriti per i botti di Capodanno

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Sono sei – cinque sannite ed una della provincia di Avellino – le persone che hanno fatto ricorso alle cure dei medici dopo essere rimaste ferite dall’esplosione dei botti di Capodanno. Le conseguenze peggiori le ha riportate G.G., un trentanovenne di Benevento, al quale la deflagrazione di un petardo è costata gravi lesioni a due dita della mano destra.

Soccorso l’uomo è stato trasportato al ‘Fatebenefratelli’ e sottoposto ad un intervento chirurgico. Sono invece stati curati presso l’ospedale ‘Rummo’ un diciassettenne di Benevento – A.D.R. -(ustioni al volto ed al braccio sinistro, guaribili in otto giorni), un sessantenne – G.I. - ed un dodicenne – G.D. - di Ceppaloni: il primo ha subito un trauma da scoppio alle dita della mano destra (sei giorni), l’alto ustioni alle mani e ad un ginocchio (dieci giorni), ed un settantaduenne di Tevico (Av) – V.S. - al quale è stato diagnosticato lo sfacelo della mano sinistra (venti giorni).

Fonte: Il Sannio Quotidiano

Chiude l’elenco V.D.O., un quarantasettenne di San Salvatore Telesino, medicato alla casa di cura ‘Gepos’, a Telese Terme: per lui una prognosi di otto giorni per una ferita alla regione frontale.


Il bilancio dell’ultima notte del 2007 è praticamente identico a quello di dodici mesi fa, anche se quest’anno il primo ferito dai fuochi – il numero sale complessivamente a sette - era stato registrato il ventinove dicembre, con l’episodio che si era verificato a Casalduni, del quale aveva fatto le spese un ventiquattrenne.

Non hanno invece atteso la mezzanotte i balordi che al viale Atlantici hanno fatto esplodere un petardo all’interno di una cabina telefonica. Danni, oltre che alla cabina, anche alla Fiat 500 di un sessantottenne, che era parcheggiata nelle vicinanze. Per la cronaca va ricordato che la Volante della questura aveva sequestrato ventidue chili di botti rinvenuti abbandonati nei pressi di un contenitori dei fiuti al viale dell’Università.
 

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