«Il Comune si oppone al sito per ecoballe a Chianche»

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Il vicesindaco, Carmine Tranfa, interviene circa l'individuazione dell'area di Chianche per la realizzazione di un sito di stoccaggio per ecoballe del Commissario straordinario dei rifiuti, prefetto Pansa.

“Di fatto la zona individuata per la realizzazione del sito di stoccaggio di ecoballe – dichiara Carmine Tranfa - confina con il nostro Comune e precisamente con la località Stretto di Barba. A tal proposito la Giunta ha fatto due delibere, una del 29 novembre 2007, nella quale si chiede al prefetto Pansa di non individuare il sito di Chianche, comune limitrofo a Ceppaloni, quale area di stoccaggio per le ecoballe. Mentre, nella delibera del 3 dicembre scorso, il Comune fa opposizione all'individuazione del sito ubicato nel territorio al confine con il nostro territorio e si riserva di agire giudizialmente a tutela del territorio in tutte le sedi previste”.

Fonte: Il sannio Quotidiano
Una decisione, rispetto alla quale il vicesindaco spiega: “Non è chiaro il perché se è stato cancellato il sito di Petruro Irpino, si riterrebbe valido un sito ubicato a cento metri dallo stesso. Forse – domanda - solo perché cambia il nome del Comune? Inoltre, l'area individuata è di coltivazione del Greco di Tufo Docg, e ciò danneggerebbe l'economia di almeno dieci Comuni ricadenti nell'area Docg, che sopravvivono solo ed esclusivamente con la vendita dell'uva.

La zona individuata a Chianche – continua Tranfa - è stata definita dall'autorità di bacino competente come area a grave rischio di dissesto idro-geologico, ed un'eventuale immissione di tonnellate di rifiuti comporterebbe rischi ambientali e danni economici rilevanti. Inoltre, la Provincia di Avellino ha concesso un finanziamento di 5 milioni di euro per le ex miniere di zolfo che si trovano a poca distanza dalla zona individuata, che contrasta con la individuazione fatta dal Commissariato straordinario”.
 
Oltre a tutti questi motivi, Carmine Tranfa sottolinea: “Il Comune di Ceppaloni ha già dato un grosso contributo per la risoluzione del problema rifiuti, in quanto qualche anno fa è stata individuata una discarica regionale a Tufara Valle, frazione del nostro territorio, per la quale il commissario dell'epoca ha riconosciuto un ristoro per i danni ambientali e per i disagi alla popolazione di 90mila euro. La nostra contrarietà scaturisce da un'ampia documentazione che sicuramente indurrà il commissario straordinario Pansa a scegliere altri siti più idonei. Anche il Ministro Mastella e il Presidente del Consiglio Regionale, Sandra Lonardo – aggiunge Tranfa - sono nettamente contrari all'eventuale realizzazione di un sito di ecoballe a Chianche. Domani (oggi per chi legge ndr) l'onorevole Pasquale Giuditta, in sede di Commissione Ambiente della Camera, illustrerà tutti i motivi che depongono a sfavore della certamente infelice scelta. Ieri mattina – conclude Carmine Tranfa - la Giunta comunale ha investito ufficialmente del problema il presidente della Provincia di Benevento, Carmine Nardone ed il vicepresidente Pasquale Grimaldi, i quali hanno comunicato di essere d'accordo con la posizione espressa dal nostro Ente”.
 

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