Donna morta al 'Rummo' forse giovedì l’autopsia

E-mail Stampa PDF
E’ slittata forse a giovedì – non è ancora stato notificato alle parti interessate l’avviso di fissazione dell’incarico – l’autopsia di Graziella Gilì, trentadue anni, di Ceppaloni, morta all’ospedale Rummo un quarto d’ora prima dell’una dello scorso quindici novembre, all’incirca dodici ore dopo aver messo al mondo una bimba.
 
L’esame, disposto dal sostituto procuratore Anna Frasca, sarà eseguito dal medico legale Monica Fonzo e servirà a stabilire la causa del decesso e se eventualmente esistano presunte responsabilità.

Secondo una prima ricostruzione, la signora era diventata mamma per la prima volta con un parto cesareo terminato intorno alle 13.30 di mercoledì.

L’operazione non aveva comportato alcuna difficoltà, tanto che la trentaduenne era tornata in camera e, ripresasi dall’anestesia, aveva festeggiato con i suoi congiunti il lietissimo evento.


Nella tarda serata, però, mentre era in compagnia della madre, aveva accusato un improvviso malore e, nonostante i disperati tentativi dei sanitari, era deceduta.

Come già da noi anticipato nei giorni scorsi, all’autopsia sarà presente anche il professore Pietrantonio Ricci, consulente della famiglia (è rappresentata dall’avvocato Nunzia De Girolamo).
 

Powered by Tesseract