Mette al mondo una bimba e muore dodici ore dopo

E-mail Stampa PDF
Intervento della Squadra mobile, ieri sera, all’ospedale Rummo, dove è stata sequestrata la cartella clinica di Graziella Gilì, una trentaduenne originaria di Torino, ma residente a Ceppaloni, morta nella notte dopo aver messo al mondo, circa dodici ore prima, una bimba.
 
Secondo una prima ricostruzione, la signora era diventata mamma per la prima volta con un parto cesareo terminato intorno alle 13.30 di mercoledì. L’intervento era filato via liscio, senza alcun problema: la trentaduenne era tornata in camera, dove era poi rimasta in compagnia della suocera. In tarda serata, però, la donna ha accusato un malore: il suo cuore si è fermato per sempre, per la disperazione del papà della piccola e dei congiunti.


Per far luce sulle cause della morte l’azienda ospedaliera aveva deciso di procedere al cosiddetto riscontro diagnostico, un’autopsia non giudiziaria. Ma la vicenda è finita nel mirino degli investigatori della Mobile, diretta dal dottore Giuseppe Moschella, che, dopo aver informato il sostituto procuratore Anna Frasca, hanno sequestrato la documentazione. La salma è stata trasferita presso l’obitorio: probabile che nelle prossime ore venga disposta l’autopsia.
 

Powered by Tesseract