"Nessun controllo del Comune"

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Ceppaloni - Affidata la gara d’appalto per la casa per anziani, interviene il capogruppo di opposizione Nino Rossi.

«Invece vengono assegnate ancora nomine, l’ultima è quella di un consigliere a supervisore della posta»

di Giovanna Rispoli

Fonte Il Sannio Quotidiano

Il Comune affida la gara d'appalto per il completamento della casa per anziani ed è subito polemica.

L'opposizione attraverso il capogruppo, Nino Rossi fa sentire il suo dissenso.

“Già in Consiglio comunale – sottolinea Rossi – le cose erano cambiate rispetto a ciò che avevamo costruito noi. All'adunanza, in quella occasione, fu presentato solo il capitolato d'appalto nel quale si evinceva che il Comune non faceva più parte del progetto. Il documento, tra l'altro non era comprensibile, insomma il peggio che un'Amministrazione potesse concepire. C'è voluto un ventennio per realizzare la struttura – continua l'ex sindaco – che, nel modo in cui è stata concepita oggi, non porterà a niente, né tanto meno la tanto agognata occupazione. Il complesso è composto da svariati mini appartamenti, per questo motivo sarebbe potuto diventare qualcosa di veramente importante. Invece, allo stato attuale non si conoscono neanche più i suoi scopi. È davvero un disastro – evidenzia il capogruppo di opposizione - perché non sappiamo in cosa vogliono trasformare il progetto iniziale. Non bisognava rinunciare anche ad un minimo controllo sulla struttura. Ciò non fa che sottolineare una deresponsabilizzazione dei nostri amministratori su tutto”.

Nino Rossi affronta poi il discorso sulle nomine del sindaco, Clemente Mastella.

“L'ultima nomina assegnata, appena una settimana – spiega Rossi – è quella di un consigliere comunale a super visore della posta. Una figura che certamente non serviva al Comune di Ceppaloni, in quanto ha revocato il diritto di aprire la posta a chi lo deteneva”.

Nel suo intervento l'ex sindaco, Nino Rossi parla anche del Patto territoriale e dice che “ormai non c'è più niente, si sono venduti tutto”.

In conclusione Rossi sostiene che:

“E' diventato impossibile discutere con un uomo che è diventato il padrone dell'Italia. Noi dell'opposizione non sappiamo più come muoverci, abbiamo delle grandi difficoltà ad esprimere i nostri dissensi a degli amministratori arroganti con i quali non si riesce più ad avere un dialogo. La comunità non può certamente essere gestita da un sindaco che è presente in Comune solo il lunedì. In quella occasione c'è un viavai di gente che diventa quasi impossibile esprimere qualsiasi concetto. Insomma, questa Amministrazione è sicuramente peggiore della precedente guidata da Mastella che, ricordo portò il Comune al fallimento. Stanno semplicemente gestendo ciò che noi abbiamo lasciato, ed in malo modo. Anche se dibattere è diventato difficoltoso non voglio rinunciare a sollevare le sorti della comunità ceppalonese e, in questi giorni scriverò al Presidente della Repubblica per metterlo al corrente di questa assurda situazione”.

 

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