Politica - Viespoli appoggerà Nino Rossi

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L’ex sindaco di Benevento, pur di remare contro Mastella e Forza Italia, è pronto a sostenere i Ds e Nino Rossi a Ceppaloni.

Fonte Il Sannio Quotidiano

Il centrodestra prova a ricompattarsi. Non solo a Benevento, ma anche in Provincia. Dopo la ‘tregua armata’ siglata a Palazzo Mosti, i partiti della Casa delel Libertà lavorano, alacremente, ad un’intesa per conquistare la Rocca dei Rettori. E scardinare, quindi, Carmine Nardone e compagni. Anche se, al momento, l’accordo per il rinnovo del Consiglio provinciale non sembra vicinissimo. In quanto, programmi a parte, anche per il candidato presidente i partiti sembrano distanti. L’Udc ha già candidato, autonomamente, Giovanni Molinaro, Forza Italia ha intenzione di puntare sul senatore Izzo, ma in panchina, in attesa di essere chiamati, siedono il vice-coordinatore Michele Feleppa e l’ex manager dell’Asl Pietro Farina. Alleanza nazionale, invece, potrebbe pagare lo scotto delle divisioni interne. Infatti, in molti si chiedono: chi allestirà la lista per i finiani? Il presidente Capezzone o il sottosegretario al Lavoro? Nodi, questi, che alimentano, nel centrodestra, le solite incertezze.
Tuttavia, nell’incontro di ieri l’altro, al quartier generale di Alleanza nazionale, non si è certo parlato soltanto delle elezioni provinciali. Ma Capezzone e compagni hanno anche discusso delle elezioni amministrative che si terranno in numerosi centri del Sannio. Ad iniziare da Sant’Agata de’Goti e Montesarchio. Laddove, almeno al momento, la Casa delle Libertà non ha grandi possibilità di ritrovarsi unita. Divisioni che, però, seppure soltanto a livello locale, potrebbe penalizzare, e non poco, la coalizione sul piano provinciale. In quanto potrebbe ritrovarsi unita per la competizione per la Rocca dei Rettori e divisa e lacerata sul piano amministrativo. Un danno che potrebbe diventare anche irreparabile. Ai partiti, quindi, il compito di tessere la tela.
Anche se non tutti i responsabili della coalizione sembrano remare nella stessa direzione. Perché nel corso del vertice di ieri l’altro Pasquale Viespoli, discutendo delle amministrative, e nel caso specifico di Ceppaloni, laddove Forza Italia ha avviato una collaborazione con l’Udeur, ha detto chiaramente, dinanzi agli ‘azzurri’ Izzo e Barbieri, che lui non voterà mai il candidato di Mastella e che è pronto a sostenere Nino Rossi, attuale presidente provinciale dei Democratici di sinistra.
Un ‘caso’ che potrebbe diventare anche nazionale.
In quanto è anomalo che un parlamentare del centrodestra dica ufficialmente, nel corso di una riunione con gli alleati, di essere pronto a sostenere, quale candidato sindaco di un paese, il presidente provinciale del primo partito della sinistra.
E’ chiaro, quindi, che la Casa delle Libertà per ritrovarsi dovrà compiere ancora molta molta strada.
 

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