Il Sannio festeggia il santo dell’emicrania

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S. Giovanni Battista è l'unico santo, oltre la Madonna, del quale si celebra con la nascita al cielo anche la nascita secondo la carne.

La giornata del 24 giugno, tre mesi dopo l'annunciazione e sei prima del natale, risponde alle indicazioni dell'evangelista Luca. La festa della natività del Battista è una delle più antiche della Chiesa. Nella diocesi di Benevento la devozione per il santo è viva in tutte le 116 parrocchie di cui cinque sono intitolate a S. Giovanni Battista.

Il santo è titolare a San Giovanni di Ceppaloni, S. Lupo, Pannarano, San Martino Valle Caudina e, infine, Montesarchio. Ciò testimonia del grande interesse che in tutte le epoche ha suscitato questo austero profeta, così in alto nella stessa considerazione di Cristo da essere da lui definito «Il più grande tra i nati di donna».

Fonte Il Mattino

Il santo è invocato contro l'emicrania ed è protettore di albergatori, cardatori, coltellinai, conciatori, lavoranti e commercianti di pelli, cantanti, musicisti e carcerati. Le feste dei due san Giovanni Battista e Evangelista, che coincidono con i solstizi, evocano antichi riti agricolo-pastorali. La festa di san Giovanni Battista o san Giovanni d'estate ricorre domani e quella di san Giovanni Evangelista o san Giovanni d'inverno il 27 dicembre.

La notte di San Giovanni Battista rientra nelle celebrazioni solstiziali e secondo un'antica credenza il sole (fuoco) si sposa con la luna (acqua): da qui i riti e gli usi dei falò e della rugiada e l'incantesimo delle noci, presenti nella tradizione contadina e popolare. Nella provincia sannita la festa di San Giovanni è da sempre collegata al noce ed ai suoi frutti. È proprio durante la notte in cui si festeggia il santo che si devono raccogliere dall'albero le noci dette appunto di san Giovanni per la preparazione del nocino, il liquore ottenuto dalla infusione delle noci ancora verdi e immature nell'alcol. L'utilizzo del mallo di noce come ingrediente per medicinali, o liquori risale ai tempi antichi. Cosi dall'albero delle streghe si ricava il nocino ricco di oli essenziali, di principi attivi e di vitamine. È squisito come dopopasto ed eccellente come digestivo. Il nocino è una dalle specialità delle suore Francescane Immacolatine, la cui casa generalizia si trova a Pietradefusi a pochi chilometri da Benevento.

SABINO CUBELLI
 

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