Attivato lo sportello informativo per immigrati

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San Giorgio del Sannio - Attivato lo sportello informativo per la consulenza e assistenza agli emigranti di ritorno e, degli immigrati extracomunitari residenti nel territorio locale, presso i locali del centro sociale di via Mazzini dove attualmente si è trasferito il settore relativo alle Politiche Sociali.

Il progetto denominato Sic, sportello di informazione e consulenza per immigrati, è teso a supportare le esigenze di accoglienza e di integrazione degli stranieri residenti nella provincia di Benevento, riferendo una particolare attenzione a coloro che soggiornano nelle aree dei comuni che costituiscono l’ambito Bn1 (Apollosa, Calvi, Ceppaloni, Pago Veiano, Pesco Sannita, Pietrelcina, San Giorgio del Sannio, San Leucio del Sannio, San Martino Sannita, San Nazzaro, San Nicola Manfredi, Sant’Angelo a Cupolo ).

Fonte Il Sannio Quotidiano

Il progetto è stato sponsorizzato tramite materiale informativo tradotto in ben otto lingue, lo stesso è stato poi distribuito nei dodici comuni appartenenti all’ambito BN1. Dopo una prima fase che ha visto impegnato il personale scelto, sono state individuate delle sedi dislocate per garantire una copertura del territorio in maniera unitaria.

Nello specifico al comune di San Giorgio del Sannio è stato assegnato, Alessandro Berlini che riceverà il lunedì dalle ore 9,30 alle ore 13,30 ed il venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,30. Gli operatori provvederanno a fornire, a tutti gli immigrati, una consulenza sul soggiorno sul territorio. Tutto ciò avverrà in forma assolutamente gratuita.

Ma un’altra funzione sarà rivolta alle domande dei cittadini italiani nei confronti di quelli stranieri, specificamente di coloro che ospitano o forniscono lavoro agli immigrati, in questo modo si avrà un adeguato supporto legislativo in merito alla regolarizzazione dei lavoratori stranieri. L’obiettivo finale a cui tende il progetto è teso a far divenire lo sportello un punto di riferimento della popolazione straniera residente nel territorio. Naturalmente ciò potrà verificarsi tramite un'adeguata coordinazione tra coloro i quali già operano nel settore sia a livello istituzionale che a livello associazionistico. Il sindaco, Giorgio Nardone in merito a questa iniziativa ha dichiarato: “Cercare di risolvere dei problemi reali è una necessità per tutti. Visto che il nostro comune ospita molti stranieri che coprono settori lavorativi che altrimenti rimarrebbero vacanti. In effetti oggi la popolazione è più longeva e, non tutti possono ricorrere al ricovero negli ospedali o nelle case di cura.

Ecco che subentrano gli immigrati che prestano un servizio come badanti che consente all’anziano di non lasciare la propria abitazione e di affrontare delle spese sicuramente più contenute. La figura dell’immigrato, però, non si identifica solo in questo aspetto, tanti sono i mestieri in cui vengono impiegati.

Naturalmente, come in tutte le cose, una piccola percentuale che non rientra nelle condizioni di rispetto verso ciò che è ritenuto legale sarà anche esistente ma ciò è inevitabile, purtroppo”.

di Carmela Pagliuca
 

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