Politica - patto elettorale tra Forza Italia e Udeur: i commenti

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Alcuni importanti commenti e pareri relativi al patto elettorale tra Forza Italia e Udeur a Ceppaloni.

Fonte Il Sannio Quotidiano

di Paolo Bocchino

La stipula di un patto elettorale tra Forza Italia e Udeur, sia pure nell’ambito comunale di un piccolo centro della provincia, non poteva passare inosservata. Specie se quell’accordo viene sottoscritto nel paese di Clemente Mastella, leader nazionale di quel Campanile dichiaratamente intenzionato a recitare il ruolo del battitore libero tra i due schieramenti. E’ in atto un nuovo progetto politico o si tratta semplicemente di un fatto locale e contingente? Interrogativo girato alle segreterie provinciali dei partiti dei due poli.
“Non penso proprio che l’accordo tra le due segreterie sezionali nel comune di Ceppaloni possa assumere significato al di là dello specifico contesto locale – afferma Rossano Insogna, segretario provinciale dei Democratici di Sinistra – Lo dico perchè non più tardi di due giorni fa ho parlato con il segretario provinciale dell’Udeur che mi ha confermato la determinazione ad impegnarsi per la crescita del centrosinistra, lanciando anche l’idea, da me condivisa, di riunire a breve termine un tavolo della coalizione che possa rilanciare la nostra azione in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Sono pienamente convinto che l’iniziativa dell’Udeur a Ceppaloni sia legata solo alla realtà locale di quel comune. Non ha altra valenza, e sicuramente non può considerarsi un laboratorio politico. Per quanto ci riguarda – termina Insogna – siamo proiettati a dare forma e sostanza alla nostra attività ed a quella dell’intero centrosinistra. Per questo nei prossimi giorni saremo in tutti i comprensori della provincia per proseguire l’opera di pubblicizzazione degli ottimi risultati del centrosinistra alla Provincia guidato da Carmine Nardone”.
Anche la componente di centro dell’Ulivo sembra non scomporsi oltremodo per le ‘grandi manovre’ ceppalonesi: “Nessun cambiamento epocale – smorza subito i toni il coordinatore sannita della Margherita Nunzio Pacifico - L’accordo tra i due partiti va letto in chiave locale e solo in chiave locale. Nelle piccole comunità della nostra provincia alleanze e schieramenti amministrativi passano sovente attraverso accordi spuri, che danno sostanza alla vita amministrativa dovendo fare i conti con le esigenze locali.
Non è la prima volta, del resto, che in provincia di Benevento si formano alleanze politico-amministrative tra partiti di diverso segno. San Leucio del Sannio, Pannarano e Apollosa – conclude Pacifico – costituiscono solo qualche esempio in tal senso”.
Più propenso a “prendere sul serio” quanto accaduto a Ceppaloni sembra invece il leader provinciale di Alleanza Nazionale Roberto Capezzone: “E’ un inizio di collaborazione. Nei comuni piccoli i destini delle competizioni elettorali si decidono quarantott’ore prima del voto. La Casa delle Libertà attraversa un momento di difficoltà e mi sembra di interpretare l’accordo stipulato a Ceppaloni come l’ennesimo tassello di una strategia che si va facendo strada in tutta la regione per depotenziare il centrodestra. Una Cdl in difficoltà fa chiaramente gioco all’Udeur, sta a noi creare le condizioni di un rafforzamento tale da non offrire il fianco a Mastella. Paghiamo ancora una volta le conseguenze della nostra debolezza. Chi alloggia a Palazzo Mosti deve assumersi anche quest’altra responsabilità”, conclude Capezzone riservando un nuovo strale all’indirizzo dei vertici amministrativi beneventani.

 

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