Taglio del nastro per la scuola

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Intorno alla riapertura dell’edificio scolastico di Via Catalani, c’era grande attesa. Doveva essere un momento memorabile. È così è stato.

La sede ‘storica’ della scuola di Beltiglio, dopo i lavori di ristrutturazione, è stata riaperta alla comunità. Un lavoro impegnativo, forse una scommessa “nella quale non tutti credevano” ammette il sindaco, Claudio Cataudo. Ma alla fine, quel che conta, è che l’edificio rimesso a nuovo non disattende le aspettative.

All’inaugurazione della scuola tanti genitori, gli alunni, docenti e semplici cittadini che, dopo il taglio del nastro, hanno visitato la scuola e ascoltato i discorsi dalle autorità. Presenti tutti gli amministratori e l’onorevole Clemente Mastella. È lui il primo a rivolgere i ringraziamenti all’amministrazione comunale che “opera in maniera intelligente” e che con questo lavoro lascia ai cittadini “un simbolo di ripresa” sebbene “gli indicatori economici europei non vedono l’Italia in uscita dalla crisi”.

 

C’era anche il vice-provveditore Scocca che a difesa di una “classe di docenti di alta qualità presenti nell’istituto comprensivo di Ceppaloni” invita i genitori “a non lasciarsi attrarre dalle scuole della città. L’amministrazione ha fatto la sua parte nel recuperare questa struttura, voi fate la vostra iscrivendo i qui i vostri figli”. Un invito dunque a scongiurare la desertificazione delle scuole del comune. Un’istituzione che deve “essere il centro della comunità” è la prima dichiarazione dell’ex dirigente scolastica Rosetta Russo, che lascia il suo plauso all’amministrazione per il lavoro svolto e ricorda: “Bisogna educare i giovani a ricercare la qualità della vita nella cultura e nella solidarietà”.

 

È poi la nuova preside a intervenire, Raffaella Iacovelli: “Undici anni fa ho scelto di vivere in questa comunità ‘la mia piccola Parigi’. Ed è un piacere concludere la mia carriera qui. I genitori sono i miei primi alleati. Loro vogliono il meglio per i loro figli. Noi cercheremo di darglielo”.

E ha concluso: “Farò in modo che questo istituto comprensivo diventi l’istituto della comprensione”. Infine è intervenuto il sindaco, Claudio Cataudo, che a nome dell’intera amministrazione ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera. Nel corso del suo discorso ha poi ripreso un punto importante della vicenda della dirigenza scolastica: “Come amministrazione abbiamo inviato una diffida al provveditorato e agli uffici regionali affinché la presidenza venga assegnata a Ceppaloni. È il comune più abitato, è un nostro diritto averla qui”. E tornando alla ristrutturazione dell’edificio scolastico ricorda che “solo altri due paesi dei 78 compresi nella provincia di Benevento hanno usufruito di questo finanziamento per la messa in sicurezza delle scuole. È un polo d’eccellenza. Non ne troverete più di cinque o sei in tutta la provincia”.

Anche Cataudo invita i genitori alla collaborazione affinché iscrivano i propri figli nelle scuole del comune “il nostro corpo docenti non ha nulla da invidiare a quello dei centri più ampi” e infine rivolge il suo augurio ai bambini per l’inizio del nuovo anno scolastico. Domani il primo cittadino sarà anche nei plessi di Ceppaloni e San Giovanni per rivolgere lo stesso augurio. L’ultimo momento della serata è stata la consegna delle pergamene come riconoscimento per quanti hanno speso le proprie energie per questo lavoro.

Fonte: ottopagine.net

 

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