Viaggio tra storia e tradizioni - ‘Lungo i sentieri di un tempo’, a giugno l’evento promosso dalla Pro loco

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Pro loco ceppaloniLa Pro loco di Ceppaloni, dopo la riorganizzazione interna delle ultime settimane, riprende i lavori e per il prossimo 16 giugno ripropone la giornata dedicata alla riscoperta dei percorsi rurali, intitolata «Lungo i sentieri di un tempo».

A spiegarne le modalità di svolgimento è il presidente dell’associazione Bruno Barone: «La giornata comincerà con il raduno dei partecipanti nella piazza della frazione Santa Croce e di lì si seguirà un percorso ‘antico’, fatto di quei sentieri che oggi non si attraversano più. L’itinerario avrà come destinazione Barba, dove ci si fermerà nelle vicinanze della chiesa. Proprio sulle origini di questo edificio si incentrerà l’intervento del professore Beniamino Iasiello, che spiegherà come dai resti di una chiesa antica è sorta la nuova struttura».

Durante il percorso si faranno due soste e in entrambi i casi ci sarà un’illustrazione della storia dei luoghi da parte di Iasiello.

 

«Dopo questo passaggio di ricognizione storica – continua Barone – a Barba si avrà la possibilità di partecipare a due laboratori, uno sulla produzione del formaggio pecorino, l’altro sui fusilli, prodotti tipici locali. Ovviamente ci sarà un menù con questi prodotti, ma la novità consiste nel fatto che chi vuole può imparare a produrli». Proprio parlando di queste specialità locali, Barone annuncia che l’associazione «è già impegnata nell’organizzazione della sagra della Porziuncola, dei fusilli e del formaggio pecorino che quest’anno giunge alla XXXII edizione».

 

Una delle sagre più note nella provincia beneventana, tra l’altro una delle prime ad essere istituita. Dalla Pro Loco arriva però anche un appello. Date le condizioni di austerità, si sono ridotti considerevolmente sia i finanziamenti regionali che quelli provinciali. Al momento essendo più che esigue le sovvenzioni erogate, le associazioni no profit incontrano grosse difficoltà nel loro sostentamento.

Ecco perché Barone a nome dell’unione di cui è presidente, invita la cittadinanza a contribuire al mantenimento della Pro loco attraverso la destinazione del cinque per mille. A questo scopo è stata creata anche una locandina informativa, da cui si apprende che essendo la Pro loco associata all’Unpli e dunque iscritta nel registro nazionale di promozione sociale, è nell’elenco delle associazioni a cui è possibile destinare il cinque per mille Irpef. Il cinque per mille è una quota d’imposta a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no profit. Dunque, un modo per contribuire alla prosecuzione di attività che interessano il territorio.

Fonte: ottopagine.net

 

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