Mastella “spinge” Cataudo

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Mastella Cataudo‘Uniti per Ceppaloni’ avvia la sua campagna elettorale da Beltiglio.

Una presentazione che ha visto come protagonisti non solo i sette candidati più il sindaco, Claudio Cataudo, che oggi concorre con la sua lista alla riconferma del mandato, ma anche l’onorevole Clemente Mastella.

L’europarlamentare ha precisato che la sua sarebbe stata «una narrazione amichevole e di solidarietà», palesando ancora una volta di essere «legato visceralmente a questa comunità».

Da lui un invito a «scegliere Cataudo per la sua lealtà. Nonostante la difficile congiuntura economica l’amministrazione ha continuato a svolgere le sue funzioni nel migliore dei modi, restando al fianco dei cittadini» e lancia un invito alla speranza: «Attendiamo tempi migliori rispetto a quelli che abbiamo frequentato fin’ora».

 

Dopo aver dedicato una parola per ogni competitor di questa lista, la parola è passata ai due candidati che rappresentano Beltiglio: Ottavio Mazzone e Domenico Parente.

 

Il primo, assessore all’ambiente uscente, ha tracciato un breve bilancio del suo operato, focalizzando l’attenzione sull'approvazione del Puc, sul programma di valorizzazione dei centri storici e sul sistema della raccolta differenziata (che nel 2013 è giunta al 56%).

Ma Mazzone punta al futuro e per questo ha anticipato la sostanza degli obiettivi che perseguirà in caso di vittoria: «Completeremo la numerazione civica, revisioneremo la toponomastica, riqualificheremo il bosco di Ceppaloni e realizzeremo un monumento ai caduti qui a Beltiglio».

Anche l’intervento di Parente si è svolto nella traiettoria che ha incrociato le strade del consuntivo e della programmazione futura. In più ha fatto riferimento alla sinergia che ha contraddistinto il lavoro svolto dalla sua squadra: «La giunta è l’organo esecutivo che recepisce le idee di tutta la squadra. Niente di quel che è stato fatto si è ottenuto per la decisione del singolo», ma avverte: «Il fatto di aver lavorato molto non ci esime dall’impegnarci ancora i futuro».

E dunque a proposito del futuro amministrativo Parente ha anticipato alcune proposte quali la «metanizzazione di Trocchia e Petrara, l’abilitazione della viabilità alle nuove esigenze del traffico e la valorizzazione in chiave ambientale e turistica del Monte Frascio».

In sede finale del dibattito la parola è passata ad un commosso Claudio Cataudo, sindaco uscente, che ha ricordato quel particolare legame che lo lega alla piazza di Beltiglio, luogo in cui è cresciuto.

«Ringrazio l’onorevole Mastella per avere accordato per la seconda volta la sua fiducia alla mia persona», e lancia il suo affondo alla lista capeggiata da Barone: «Dall’altra parte l’onorevole Martusciello ha parlato di un presunto vuoto nel mio gruppo, in realtà il vuoto lo hanno creato loro a livello regionale».

Cataudo poi ha ripercorso brevemente la sua recente esperienza amministrativa di cui ha evidenziato «la dialettica interna al gruppo che ha garantito per i cinque anni di consiliatura una effettiva democrazia».

Ha ricordato gli ‘esclusi’ dalla squadra rispetto ai quali ha dichiarato che terrà conto «nell’attribuzione delle deleghe esterne» e ha poi precisato il carattere della sua campagna elettorale: «Ci avevano proposto di usare i social network, ma noi staremo tra e con la gente come abbiamo sempre fatto».

È stato poi il tempo del bilancio complessivo della sua consiliatura: «Ai nostri successori consegneremo un comune coi conti in ordine».

Articolo di Marianna D'Alessio

Fonte: ottopagine.net

 

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