“Un investimento sbagliato”: Il consigliere di opposizione, Fiorillo, sul progetto del campo polivalente

E-mail Stampa PDF

E’ stato approvato dall’amministrazione comunale l’intervento che prevede la realizzazione di un campo polivalente coperto alla frazione San Giovanni, che verrà edificato esattamente nella zona destinata alle strutture turistiche e sportive previste dal progetto ‘Green Park’.

Un progetto che, però, viene contestato dal gruppo consiliare di opposizione. Ad intervenire sulla questione è il consigliere di minoranza Elio Fiorillo, che lamenta la scelta progettuale e soprattutto la mancanza di manutenzione per le altre strutture già esistenti sul territorio.

 

«E’ un investimento completamente sbagliato – sostiene Fiorillo – che testimonia l’incongruità e l’assoluta noncuranza del territorio».

E sottolinea: «La realizzazione di questo campo implica l’investimento di circa 580 mila euro, parte di questa somma proviene da fondi ministeriali, ma è prevista una compartecipazione del Comune che dovrà stanziare circa settantamila euro. Fondi che potevano destinarsi alla manutenzione e alla messa in sicurezza delle infrastrutture sportive già esistenti».

Secondo l’esponente dell’opposizione consiliare, infatti, l’amministrazione «non avrebbe considerato l’esistenza di altre strutture di questo tipo sul territorio comunale».

Fiorillo, quindi, ribadisce che «sono stati già realizzati quattro campi cosiddetti ‘polivalenti’ situati rispettivamente a Beltiglio, Ceppaloni, Rotola e San Giovanni. Sarebbe stato più logico investire per conservare e rendere fruibile le strutture esistenti. Il campo di Ceppaloni versa in uno stato di abbandono totale – afferma il consigliere di minoranza – ed è in una condizione inaccettabile perché mette a rischio la sicurezza di tutti quei bambini che quotidianamente si recano lì a giocare».

Altro problema sollevato da Fiorollo è «l’inosservanza del principio di conservazione del suolo che dalla discussione scientifica è passato al vaglio delle amministrazioni».
Infine, il consigliere traccia un bilancio dei cinque anni della consiliatura Cataudo: «Ci si è preoccupati di intercettare finanziamenti senza considerare l’utilità degli interventi e senza fare in modo che i fini convergessero verso lo sviluppo della comunità.

Ci si è posti l’imperativo di svolgere lavori pensando che il modo di procedere potesse sembrare produttivo agli occhi dei cittadini, ma nella quasi totalità dei casi si è trattato solo di spargere cemento sul territorio.
Questo è il caso del campo di pallavolo costruito a San Giovanni, che non è nient’altro che un piazzale senza alcun tipo di funzione annessa; ed è anche il caso del campo costruito alla località Rotola che addirittura non è mai stato utilizzato ed è ad oggi circondato da rovi».

Articolo di Marianna D'Alessio

Fonte: ottopagine.net

 

Powered by Tesseract