Lombardi: “Votare per il Pd è stato come il 25 aprile”

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All’indomani delle dichiarazioni dell’onorevole Nunzia Di Girolamo sul presunto accordo tra Udeur e Pd a Ceppaloni, intervengono i rispettivi segretari delle sezioni locali dei due partiti: Alberto Lombardi e Massimo Donisi.

Lombardi, segretario Udeur, precisa che «il partito ha appoggiato il Pd senza che ci fosse un accordo precostituito. Il Pdl – sostiene Lombardi – cui inizialmente si erano rivolte le nostre attenzioni, ha mostrato di essere inaffidabile, non si possono dimenticare gli scandali in cui è stato coinvolto». E in forza della sua posizione spiega quanto Mastella abbia inciso sui risultati elettorali «il suo appoggio è determinante in ogni città dove è presente il suo partito. Le preferenze che gli vengono accordate sono indirizzate alla sua persona.

Ciò – sottolinea il segretario locale dell’Udeur – lo dimostra il fatto che alle elezioni per il rinnovamento del Parlamento europeo, nel 2009, ha ricevuto ben 118 mila preferenze.

Lì bisognava indicare il nome del deputato prescelto, quindi vuol dire che 118 mila persone hanno scelto Mastella come proprio rappresentante».

E sottolinea come «il suo appoggio al centrosinistra abbia contribuito alla vittoria di Paolo Frattura, candidato alla guida del Molise».

 

Tornando a Ceppaloni il dato evidenziato da Lombardi rispetto al Pdl è che «nel 2008 ha ricevuto 916 voti, con una percentuale che si aggira attorno al 38 per cento, quest’anno solo 394, quindi ha raggiunto il 17 per cento delle preferenze. La differenza, del 21 per cento, è sicuramente dovuta al nostro mancato sostegno». In riferimento all’alta percentuale di voti ottenuta dal partito berlusconiano nel resto della provincia Lombardi dichiara: «Se per loro si tratta di una vittoria gli auguro buon lavoro. Per quanto mi riguarda non lo è, e sono stato felice di non appoggiare il Pdl. Quando Mastella mi ha riferito che intendeva indicare ai propri elettori un voto in favore del Pd per me è stato come il 25 Aprile». Il segretario locale dell’Udeur, dunque, ribadisce che «la scelta di appoggiare i democratici è maturata in totale autonomia dalla dirigenza del Partito».

Sulla stessa posizione anche il segretario locale del Pd, Massimo Donisi che puntualizza: «Non c’è stato nessun patto. L’ottimo risultato conseguito a Ceppaloni dal Pd – afferma Donisi – è dovuto in parte sicuramente all’appoggio conferito liberamente da Mastella e in buona parte anche delle nostre iniziative. Abbiamo avanzato proposte innovative – ribadisce l’esponente dei democratici – per la prima volta si è parlato di come concretizzare la partecipazione dei cittadini alla gestione del paese, li abbiamo coinvolti e fatti avvicinare alla politica. La vittoria del Pd significa quindi che siamo riusciti ad intercettare le reali necessità del paese».


Articolo di Marianna D'Alessio
Fonte: ottopagine.net

 

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