L'ultimo abbraccio di Imbriani con la Curva Sud, tra cori e tanta commozione

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Carmelo ImbrianiE' durato 45 minuti, come un tempo di una partita di calcio, l'ultimo abbraccio tra Carmelo Imbriani ed i suoi tifosi.

Ad attendere la salma, entrata sul manto erborso poco dopo le 21, c'era la Curva Sud, imponente e colma in ogni ordine di posto. Almeno cinquemila persone.

I tifosi giallorossi hanno atteso che il feretro, portato sulle spalle dai familiari, superasse la metà campo. Al centro della Sud, un unico striscione: “L’Italia intera ti ha acclamato. Giusto riconoscimento da un sannita che ha sempre lottato”.

Hanno atteso in silenzio i tifosi, per poi, scoppiare in un applauso continuato, fino a quando la salma del Capitano giallorosso non si è fermata all'altezza del dischetto del rigore.

 

La Curva Sud ha chiamato Imbriani, una volta, due volte, con cori potenti, come nelle migliori partite del Benevento.

 

Tanta commozione, tanti applausi, quando ha preso la parola Luigi Trusio giornalista del Mattino e amico di Carmelo da sempre, che, a nome della famiglia, ha ringraziato il pubblico giallorosso chiedendo, infine, di riservare i funerali di domani a Ceppaloni alla famiglia, dopo il giusto tributo di questa sera: "Siamo sicuri che capirete" ed i tifosi hanno risposto con un applauso.

Poi una coreografia, un'altra coreografia per Carmelo Imbriani, dopo quella realizzata domenica scorsa nella gara con la Carrarese, quando il Capitano festeggiava il suo 37esimo compleanno. Ancora cori, poi un giro di campo del feretro con le sciarpe di Benevento e Napoli in vista. L'applauso finale della Curva Sud mentre la salma di Imbriani guadagnava l'uscita, poi un'altro stop al centro del campo, rivolto alla tribuna, dove c'era la squadra, assieme al presidente Vigorito ed all'intero staff societario, che ha salutato il suo allenatore.

Prima di andare via è stato commovente l'inchino del papà di Imbriani, Fernando, che inginocchiandosi sotto la Curva Sud in lacrime, ha idealmente abbracciato tutti. La folla, composta e silenziosa ha lasciato gli spalti della Sud, per un omaggio doveroso e doloroso ad un ragazzo di 37 anni, figlio di questa terra, che a questa terra ha dato tanto. E poteva dare tanto ancora.

Fonte: Il Quaderno

 

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