Acqua: Alto Calore, disagi fino a dicembre. Sono 35 i comuni sanniti serviti dall'azienda

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Alto Calore"L'Alto Calore sta gestendo reti colabrodo con portate al di là di ogni possibile immaginazione, ciò nonostante quando si apre il rubinetto l'acqua arriva. Tutti i comuni che ritengono di non essere soddisfatti dalla gestione dell'Acs hanno la libertà di cambiare. Penso che noi ci guadagneremo, perchè gestire queste tipologie di reti è assolutamente improprio". Così Eduardo Di Gennaro, direttore generale dell'Acs, in un'intervista ad un emittente locale avellinese.

"Il senso civico dei consumatori è quasi vicino allo zero - ha aggiunto Di Gennaro -. Nonostante gli svariati appelli del Prefetto e delle istituzioni registriamo ancora troppi usi impropri. Inoltre anche i sindaci mostrano poca collaborazione. L'emergenza dunque non cesseràsubito dopo l'estate ma permarrà fino a dicembre".

Una notizia che non riguarda soltanto i comuni irpini (il caso più eclatante a S.Angelo dei Lombardi) ma che interessa da vicino i comuni sanniti, ben 35 come si evince dal sito ufficiale dell'azienda, che hanno affidato all'Alto Calore la gestione idrica: Amorosi, Apice, Apollosa, Arpaise, Bonea, Bucciano, Buonalbergo, Calvi, Campolattaro, Casalduni, Castelvenere, Ceppaloni, Cerreto Sannita, Durazzano, Faicchio, Fragneto Monforte, Guardia Sanframondi, Montesarchio, Paduli, Pago Veiano, Pannarano, Paolisi, Pesco Sannita, Pietrelcina, Pontelandolfo, Reino, San Giorgio del Sannio, San Leucio del Sannio, San Lorenzello, San Lorenzo Maggiore, San Martino Sannita, San Nazzaro, S.Agata dei Goti, S. Arcangelo Trimonte e Solopaca.

 

 

 

Fonte: Il Quaderno

 

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