Consorzio attività produttive. Si inizia con il settore turistico culturale e gastronomico

E-mail Stampa PDF

Aula Consiliare San Leucio del Sannio

San Leucio del Sannio - Si è svolto domenica pomeriggio, nell’aula consiliare del Comune, l’ultimo incontro pubblico per la costituzione di un consorzio per le attività produttive nei territori di San Leucio del Sannio, Ceppaloni ed Arpaise.

Altri due incontri per la presentazione e la discussione del costituendo consorzio si erano tenuti infatti venerdì 20 ad Arpaise e sabato 21 a Ceppaloni.

All’incontro hanno partecipato i sindaci dei tre comuni, il dott. Alberico Porcaro e il dott. De Lucia che fanno parte del comitato di costituzione del consorzio, ed un gruppo di imprenditori locali tra cui Nascenzio Iannace, Vincenzo Mignone e Antonio Calandro. Il dibattito si apre con l’intervento dei sindaci, in particolare del primo cittadino di San Leucio del Sannio, Carlo Iannace: “Speriamo che questa iniziativa possa avere il successo che merita – afferma il sindaco Iannace -, questi paesi hanno molto in comune in particolare la voglia di cambiare e migliorare”.

Mentre il sindaco di Ceppaloni, Claudio Cataudo sottolinea: “Bisogna divulgare questa iniziativa tesa ad incrementare le attività già esistenti e ad accompagnare le nuove. Le nostre zone hanno grandi risorse anche paesaggistiche che bisogna valorizzare e sviluppare”.
Il sindaco di Arpaise, Filomena Laudato, invece nel suo intervento evidenzia: “Ci troviamo di fronte ad un fatto storico, i tre sindaci operano con un pensiero univoco. Puntiamo al rilancio e non solo al superamento delle difficoltà”.
Per chiarire le modalità di costituzione e lo scopo del consorzio il dott. Alberico Porcaro, il quale già presiede un consorzio per i rifiuti da undici anni, dichiara: “Il consorzio darà un valore aggiunto alle aziende, permetterà la crescita non solo delle grandi aziende ma anche delle piccole e porterà giovamento a tutto il territorio. In prima istanza intendiamo creare una filiera turistico-alberghiera.


Il consorzio – continua Porcaro – avrà una durata iniziale di nove anni. La sede ogni tre anni sarà in un comune diverso. Permetteremo l’accesso gratuito al consorzio anche alle aziende no profit”.


Riguardo la composizione del Consiglio di Amministrazione poi afferma: “Per una maggiore trasparenza il Cda sarà composto da cinque membri, tre rappresentanti delle imprese, uno delle società no profit facenti parte del consorzio ed uno scelto dal Comune in cui risiede il consorzio in quei tre anni”.
I sindaci dei tre paesi però respingono l’idea della presenza di un membro scelto dai Comuni nel Cda. “L’impresa è una scelta di vita – sostiene Cataudo – mentre noi siamo amministratori pro tempore che abbiamo il dovere di accompagnare e sostenere l’iniziativa restandone fuori”. Ma a riguardo, Porcaro precisa che “la proposta era stata fatta per dimostrare che non siamo di parte”.

A curare la parte tecnica della costituzione del consorzio è il dott. De Lucia il quale spiega: “Il consorzio è un contratto aperto con il quale gli imprenditori si organizzano per ottenere degli obiettivi che da soli non potrebbero raggiungere.
Inizialmente si partirà con il settore turistico, culturale, gastronomico ma tutte le imprese potranno affiancarsi. Il nostro intento – precisa De Lucia – è quello di creare 52 eventi in un anno, il che vuol dire circa un evento al mese per comune, puntiamo a eventi che durino un’intera settimana in modo da creare dei pacchetti turistici. Abbiamo grandi risorse come la dormiente, palazzo Zamparelli ed il Castello di Ceppaloni a disposizione”.
L’incontro prosegue con l’intervento degli imprenditori presenti, in particolare di ristoratori ed albergatori, che propongono anche alcune iniziative per aumentare le attrazioni turistiche e la ricettività delle strutture.

Nel dibattito interviene poi Nascenzio Iannace imprenditore e consigliere comunale di San Leucio del Sannio il quale esprime soddisfazione per l’iniziativa: “Questa è una giornata importante, finalmente si parla di sviluppo economico. Condivido appieno questo progetto”.

Parole di elogio al progetto sono state espresse anche dall’assessore alla Cultura del Comune di San Leucio del Sannio, Pietro Zerella.

Infine, vi è stata una fase dedicata agli interventi dei cittadini per eventuali chiarimenti e proposte. Durante questa fase ha preso la parola anche il Presidente della Pro loco ‘Casale dei Collinari’ sostenendo “l’impossibilità per le associazioni no profit di entrare in questo consorzio, in quanto le imprese operano con la logica del profitto mentre associazioni e pro loco percorrono la strada del sociale”.

La data di costituzione è prevista fra circa due tre settimane, mentre lo statuto sarà disponibile dalla prossima settimana presso l’assessorato al Commercio e alle attività produttive di ogni Comune.

Fonte: Il Sannio Quotidiano

 

Powered by Tesseract