Progetto ‘Anchise’, rinnovata la convenzione per l’assistenza domiciliare ai pensionati

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MONTESARCHIO - E’ stato  rinnovato l’ accordo di partenariato tra i comuni di Ceppaloni (Capofila), Montesarchio, San Salvatore Telesino, San Nicola Manfredi, San Giorgio del Sannio e Castelpoto e tra i soggetti del terzo settore Cooperativa Sociale Onlus “Terzo Millennio” e Cooperativa Sociale Onlus “Benessere”,  finalizzato alla partecipazione per il rifinanziamento del progetto Anchise, ai sensi dell’avviso pubblico INPDAP per la ricerca, che intende selezionare e finanziare Progetti Innovativi e Sperimentali di Assistenza Domiciliare in favore dei pensionati di enti pubblici non autosufficienti. L’accordo avrà validità e durata dal momento di presentazione del progetto di approvazione da parte dell’Inpdap, fino all’esaurimento dell’offerta dei servizi assistenziali che si presume sia il 31 dicembre 2012.

“Il progetto che i comuni hanno già realizzato nel 2011, e  devono ripresentare per il nuovo finanziamento, precisa Antonio Di Blasio, assessore alle politiche sociali del comune caudino,  è  frutto di un reale confronto sull’analisi dei bisogni territoriali dei cittadini e delle comunità, ed inoltre, ha inteso  rafforzare e valorizzare le reti formali ed informali, sociali e socio-sanitarie esistenti, condividendo strumenti e prassi operative e sviluppando le potenzialità reciproche di ciascun sottoscrittore. I comuni, inoltre, conclude Di Blasio, si sono impegnati a garantire il pieno svolgimento dei ruoli e dei compiti a ciascuno conferiti, la riservatezza delle informazioni e dei documenti acquisiti per la corretta gestione del Progetto”.
I comuni che hanno rinnovato la convenzione, si impegnano anche a definire per iscritto e di comune accordo le modalità di utilizzo dei prodotti e dei risultati del Progetto anche dopo la conclusione del periodo progettuale, regolando, in particolare, i diritti e gli obblighi delle parti inerenti l’attribuzione dei diritti di proprietà intellettuale, ed a conservare in un dossier separato l’intera documentazione riferita al Progetto, ad agevolare eventuali controlli derivanti dall’amministrazione regionale e a rispettare gli obblighi derivanti dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria.

Il comune di Ceppaloni è stato designato anche quest’anno,  ente capofila e rappresentante legale nei rapporti formali e nelle relazioni istituzionali con l’INPDAP ed eventuali altre istituzioni sia pubbliche sia private, con lo scopo di attuare il progetto denominato «Anchise» “Home Care Premium”. Il progetto Anchise del 2011, finanziato progetti sperimentali ed innovativi di assistenza domiciliare, destinati a divenire “best practice” nell’ambito home care nazionale ed internazionale, tra cui il progetto di assistenza domiciliare presentato in partenariato dai  Comuni  aderenti all’accordo, programmati dall’Ufficio  Servizi Sociali del comune Capofila di Ceppaloni, in collaborazione con i Servizi Sociali dei Comuni partners . Per ogni singolo  utente è stato formulato un piano di intervento caratterizzato da una valutazione di ingresso , nella quale saranno testate le singole abilità e capacità , quali il grado di autonomia, le abilità cognitive,  le abilità  sociali,  l’area socio-affettiva,  le relazioni familiari.

I servizi che previsti nel progetto 2011, hanno  riguardato l’aiuto per il governo della casa,  per favorire e/o mantenere l’autosufficienza nelle attività giornaliere, prestazioni igienico-sanitarie di semplice attuazione, prestazioni di segretariato sociale, interventi volti a favorire la vita di relazione, installazione di apparecchi per il telesoccorso e telecontrollo ove necessitano e nei casi in cui necessita, sarà attivato un percorso di  training Neuro Psicologico (TNP) che comprende un Gruppo esercizi Linguistici, gruppo esercizi Intelligenza non verbale, gruppo esercizi di percezione, gruppo esercizi di memoria, gruppo esercizi di attenzione, gruppo esercizi Cognizione Spaziale. Destinatari degli interventi assistenziali, saranno anche quest’anno i  pensionati INPDAP e/o il loro coniuge convivente o il coniuge superstite, in condizioni di non autosufficienza e residenti nei comuni aderenti al progetto.

Il Comune di Montesarchio ha assunto l’impegno di compartecipare attraverso la divulgazione e la distribuzione di materiale informativo,  disponibilità all’utilizzo di strumentazioni elettroniche in dotazione e all’utilizzo di programmi informatici, si impegnerà all’individuazione di una figura professionale competente in carico al Comune per il raccordo organizzativo del progetto.

Il Comune di Ceppaloni,  Capofila si occuperà del coordinamento e del monitoraggio; formerà un ufficio di segretariato sociale esclusivo dando disponibilità di individuare almeno una figura professionale idonea in carico e/o che presta servizio presso il Comune, nominerà una commissione per l’assegnazione del contributo, offrirà la propria esperienza per l’elaborazione, il coordinamento e l’esecuzione del progetto, mentre il Comune di San Salvatore Telesino si è impegnato a compartecipare dando la disponibilità di un mezzo furgonato attrezzato Fiat Scudo targato CJ86lKD completo di attrezzature assistenziali tra le quali TNP (Training Neuro Psicologico) che comprende; Gruppo esercizi Linguistici, gruppo esercizi Intelligenza non verbale, gruppo esercizi di percezione, gruppo esercizi di memoria, gruppo esercizi di attenzione, gruppo esercizi Cognizione Spaziale.
 
Il comune di San Nicola Manfredi,  di San Giorgio  del Sannio e di Castelpoto, partecipano al progetto  impegnandosi attraverso l’utilizzo di materiale di cancelleria e informatico, la divulgazione e la distribuzione del materiale informativo, individueranno una figura professionale competente in carico e/o che presti servizio presso ciascun comune nonché un supporto per la segreteria organizzativa.
 
Infine, Le Cooperative sociali “Terzo Millennio” e “Benessere”partners operanti sul territorio di riferimento, si impegnano a fornire la propria esperienza, gli strumenti, il personale, per l’elaborazione e il coordinamento. Per l’esecuzione del progetto hanno il mandato da parte dei comuni partners in caso di finanziamento di attivare il servizio così come da proposta progettuale, di attivare tutte le procedure affinché in tempi brevi si possa dare attivazione a quanto prescritto dall’Istituto.
 
Offrono inoltre, quale compartecipazione al progetto cento ore di coordinamento, un amministrativo, una sede operativa sul territorio del partenariato comprensiva di computer, stampanti, postazione internet, linea telefonica dedicata.

Fonte: Il sannio Quotidiano

 

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